Il programma formativo del Dottorato di Ricerca in Biotecnologie per la Medicina Molecolare ricade nel campo della biomedicina, declinata nei diversi settori di competenza della medicina sperimentale, diagnostica e clinico-chirurgica, mediante un approccio multidisciplinare che integra le diverse competenze presenti all’interno del collegio dei docenti. Il corso, infatti, si pone l’obiettivo di colmare il gap tra le scienze di base e gli aspetti clinici applicati nella formazione alla ricerca, promuovendo un forte scambio interdisciplinare.
Durante l’intera durata del corso di studio, i dottorandi avranno la possibilità di sviluppare progetti di ricerca per lo studio delle basi molecolari e cellulari delle malattie, per l’identificazione e la validazione di bio-marcatori per la medicina di precisione, per lo sviluppo di nuove procedure o strumenti biotecnologici per la diagnostica precoce e la terapia personalizzata, nonché la conoscenza teorico/pratica dei processi di individuazione e validazione dei prodotti della ricerca, così come codificato dagli enti regolatori internazionali e gli standard quali GMP (Good manufacturing practice) o GLP (Good laboratory practice) riconosciuti come essenziali per lo sviluppo prototipale.
I progetti di ricerca sviluppati all’interno del dottorato coprono diversi aspetti della ricerca biomedica – sperimentale e clinico-chirurgico- che includono patologie cronico-degenerative, malattie a genesi eredo-familiare e sviluppo di modelli preclinici di patologie umane attraverso l’uso di metodologie OMICHE– genomica, epigenomica, proteomica, metabolomica - di nuova generazione, di cellule staminali e di iPSC, l’uso delle tecnologie bioinformatiche per l’interpretazione dei dati omici. Il programma di studio è organizzato in modo da fornire ai dottorandi gli strumenti ottimali per l’apprendimento delle più moderne discipline e tecnologie (biologia e patologia molecolare, biochimica, genetica, bioinformatica, studi du tipo traslazionale).
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Il Dottorato in Scienze dell’Esercizio Fisico e dello Sport si propone di formare esperti con elevate conoscenze e competenze scientifiche, in grado di utilizzare avanzati strumenti culturali, metodologici e tecnico pratici destinati allo sviluppo scientifico delle scienze motorie nell’abito accademico e delle imprese. Gli obiettivi primari individuati sono i seguenti: (1) conoscenza dei diversi paradigmi e approcci metodologici di ricerca e di intervento, utili per lo studio e il miglioramento in riferimento agli ambiti dell’esercizio fisico ed alla pratica sportiva; (2) capacità di sintesi interdisciplinare delle conoscenze; (3) progettazione e realizzazione di progetti applicativi e innovativi ispirati ai principi della ricerca basata su ipotesi e evidenze scientifiche. Le tematiche di ricerca includono: 1) aspetti biologici, motori, cognitivi, tecnici e tattici per l’analisi ed il miglioramento della prestazione sportiva e la prevenzione del sovrallenamento; 2) metodi di allenamento per il mantenimento-miglioramento della salute degli atleti e della popolazione in generale, in relazione all’età, genere, livello di attività e condizione di salute; 3) la valutazione dello sviluppo sportivo e dei suoi principi; 4) lo studio delle modificazioni degli organi e tessuti indotte dall’esercizio fisico; 5) le tecniche di prevenzione dell’infortunio nella pratica sportiva; (6) il trattamento dei traumi acuti e cronici nell’attività motoria. In particolare, le malattie muscolo-scheletriche costituiscono un gruppo eterogeneo di patologie a carico dell’apparato osteoarticolare, associate a sintomatologia dolorosa e limitazioni funzionali con possibili manifestazioni sistemiche. In questo gruppo sono incluse malattie con insorgenza acuta spesso ad eziologia post-traumatica, malattie croniche come l’artrosi, esiti di deformità congenite che determinano ripercussioni sulla vita sociale dell’individuo tali da condurre ad una condizione di disabilità ed all’inabilità al lavoro. Uno stile di vita inadeguato – in particolare obesità e ridotta attività fisica – e l’avanzare dell’età contribuiscono ad aumentare la prevalenza di molte di queste patologie e, nei prossimi anni, a causa del graduale invecchiamento della popolazione e della diffusione di abitudini progressivamente più sedentarie, si prevede un notevole incremento delle malattie dell’apparato locomotore. Questo corso di dottorato si pone l’ambizioso obiettivo di colmare il gap tra le scienze di base e gli aspetti clinici applicati nella formazione alla ricerca, promuovendo un forte scambio interdisciplinare. Il programma di studio di questo corso di dottorato è organizzato in modo da fornire ai dottorandi gli strumenti ottimali per l’apprendimento delle più moderne discipline e tecnologie (scienze motorie, biologia, ortopedia, medicina fisica, neurofisiopatologia, medicina sportiva e dell’allenamento atletico, farmacologia applicata allo sport, nutrizione clinica). I dottorandi saranno tenuti a svolgere un progetto di ricerca di alto profilo in una delle suddette discipline, in un periodo di 3 anni.
Obiettivo del dottorato è la formazione di figure professionali dotate di una solida competenza interdisciplinare nella ricerca, autonomia nella pianificazione, esecuzione ed interpretazione degli esperimenti, formulazione di progetti di ricerca e redazione di articoli scientifici. Durante il corso, i dottorandi saranno supportati da una supervisione rigorosa e continua, che darà loro la possibilità di raggiungere qualificati livelli di professionalità che potranno essere sfruttati per il prosieguo della propria carriera in ambito accademico, nel sistema della ricerca pubblico-privata, nel mondo delle attività sportive.
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Obbiettivo del dottorato è la formazione di figure professionali dotate di una solida competenza interdisciplinare nella ricerca in oncologia, autonomia nella pianificazione, esecuzione ed interpretazione degli esperimenti, formulazione di progetti di ricerca e redazione di articoli scientifici. Il corso è articolato in quattro curricula: Oncologia Molecolare Studio delle alterazioni molecolari implicate nell’insorgenza, progressione e disseminazione di tumori familiari e sporadici, mediante modelli sperimentali in vitro, ex-vivo ed in vivo. Utilizzo di approcci “high-throughput” per la definizione del panorama genomico, epigenomico, proteomico, e metabolico dei tumori. Ingegneria Biomedica, dei Sistemi e delle Nanotecnologie applicate all’Oncologia Metodi e tecnologie per la modellistica, simulazione e controllo di sistemi biologici, l’elaborazione di immagini volte alla pianificazione di interventi terapeutici, la radiomica, la progettazione di dispositivi biomedicali innovativi basati sulle nanotecnologie. Oncologia medica traslazionale: Approcci innovativi per lo sviluppo di strategie diagnostiche, terapeutiche e/o preventive ad alta selettività in oncologia medica. Tecnologie e terapie innovative in chirurgia urologica, ginecologica e nella preservazione della fertilità. Metodologia di ricerca clinica applicata alle patologie oncologiche di interesse urologico e ginecologico (prevenzione primaria, diagnosi precoce e trattamento) ed alle terapie innovative in preservazione della fertilità.
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Il Corso di Dottorato di Ricerca in Oncologia Molecolare e Traslazionale si svolge presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica (DMSC) dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. Questo programma di dottorato si distingue per la sua ampia varietà di aree di interesse e linee di ricerca, che spaziano dallo studio di patologie oncologiche a quelle dismetaboliche e vascolari. L'attività di ricerca del DMSC è caratterizzata da un approccio multidisciplinare, che combina competenze diverse per affrontare le problematiche scientifiche e mediche.
Il DMSC ha dimostrato la sua produttività attraverso numerose pubblicazioni in riviste internazionali con revisione tra pari, presentazioni a congressi nazionali e internazionali e l'acquisizione di finanziamenti da enti pubblici e fondazioni private, come l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), il Ministero della Salute e l’Unione Europea. Questi finanziamenti supportano sia la ricerca di base che studi clinici condotti dai docenti del Dipartimento.
Il dottorato è strutturato in un unico curriculum e condivide una visione e una metodologia comune, mentre si fonda su diverse competenze legate alla medicina traslazionale. Gli obiettivi del corso sono volti a garantire che i dottorandi raggiungano un'autonomia operativa nella ricerca sperimentale, sviluppando tecnologie avanzate e gestendo le fasi formali di sviluppo dei prototipi. I programmi di ricerca sono chiaramente delineati in termini di obiettivi, milestones e risultati finali attesi.
Il focus principale del dottorato è sull'innovazione nell’offerta diagnostico-terapeutica, passando dal proof-of-concept alla fase di sviluppo precompetitivo e competitivo di prodotti. I dottorandi acquisiranno competenze per la preparazione di documentazione formale, come l’Investigational Medicinal Product Dossier (IMPD), necessario per l'approvazione da parte degli enti regolatori. È fondamentale che i risultati della ricerca siano attribuibili ai dottorandi e che siano resi accessibili, rispettando le normative sulla protezione intellettuale.
Il corso di dottorato non si limita a sommare procedure di traslazione alla clinica, ma punta a formare professionisti altamente qualificati, capaci di gestire ogni fase del processo di trasferimento tecnologico in oncologia traslazionale. Il programma incoraggia anche la mobilità e l'internazionalizzazione, promuovendo attività didattiche regolari condotte dai dottorandi per migliorare ulteriormente la loro formazione. In sintesi, il dottorato si propone di formare figure professionali in grado di contribuire significativamente all'innovazione nel campo dell'oncologia e della medicina traslazionale.
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Il Corso di Dottorato intende principalmente promuovere le attività di ricerca avanzata e l’acquisizione di competenze per potenziare la trasformazione dei risultati ottenuti dalla ricerca di base in applicazioni che permettano di migliorare ed implementare i metodi di prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie al fine di promuovere la salute e ritardare la comparsa di fragilità nell’anziano favorendo la longevità in salute. Gli obiettivi formativi saranno orientati a rendere il legame tra ricerca di base e medicina ancora più stretto, accorciando i tempi necessari per portare i risultati della ricerca nella pratica, sfruttando fino in fondo le ipotesi suggerite dalla scienza. Si darà ampio spazio alla ricerca di laboratorio (benchside), all'applicazione dei risultati della ricerca “al letto del paziente” (bedside) e al dialogo con la comunità (community) con l'obiettivo di combinare competenze, tecnologie innovative e infrastrutture per migliorare aspetti chiave della medicina, quali prevenzione, diagnosi e terapia.
Particolare attenzione sarà, inoltre, posta alla formazione nell’area della ricerca di modelli biologici sempre più indicativi per parametri e biomarcatori predittivi, prevedendo il continuo affinamento del modello preclinico attraverso la revisione critica e l’uso corretto e ponderato del risultato di salute. Pertanto, il corso di Dottorato sarà finalizzato a formare figure di dottori di ricerca che abbiano una comprensione completa delle scienze mediche, preventive e della nutrizione con applicazione nelle diverse specialità, di area medica, chirurgica e di sanità pubblica che siano capaci di produrre nuove evidenze nell’ottica di favorire la transizione dalla “cura della malattia” al "mantenimento della salute". Sarà promossa l’acquisizione di competenze per una “valutazione di precisione” che consenta di verificare in modo accurato i fattori di rischio e di suscettibilità nei confronti di alterazioni che predispongono allo sviluppo o al mantenimento di un determinato disturbo. Si intende, inoltre, stimolare un’attenzione sempre maggiore alla comprensione e considerazione globale dell’individuo, che consentirà ai giovani partecipanti di acquisire la ability to cope, così da poter affrontare le attuali sfide di sostenibilità dei sistemi sanitari, realizzando progetti di ricerca clinici, preclinici e/o traslazionali, nell'ambito delle scienze mediche, chirurgiche e di sanità pubblica. Saranno, inoltre, previsti approfondimenti sulle attività nel campo della gestione della ricerca di base, epidemiologica e sperimentale, con un focus specifico su disegni di studio innovativi (es. umbrella trial e basket trial), della gestione della conoscenza dei sistemi di ricerca europei e internazionali, della valorizzazione e disseminazione dei risultati, dell'accesso aperto ai dati e ai prodotti della ricerca, dei principi fondamentali di etica, uguaglianza di genere e integrità. I dottorandi saranno coinvolti in attività di terza missione orientate al public engagement nell’ottica della valorizzazione e del trasferimento delle evidenze scientifiche, in una concezione più attuale che include iniziative dal valore socioculturale ed educativo attraverso l’impiego dei nuovi social media, attesa la crescente consapevolezza dell’opportunità di operare, anche in ambito accademico, con un approccio e una visione ispirate all’innovazione.